Viviamo in un mondo sempre più digitale, eppure l'accessibilità rimane un ostacolo per milioni di utenti con disabilità. Rendere i touchpoint digitali accessibili non è solo un obbligo normativo, ma una vera e propria opportunità per le aziende di dimostrare il loro impegno verso l'inclusione e di ampliare la loro audience. Un’esperienza digitale senza barriere permette di raggiungere un pubblico più ampio e di garantire che ogni utente possa fruire dei contenuti in modo autonomo e completo.
L'accessibilità digitale consiste nel garantire che siti web, app e piattaforme digitali siano fruibili da tutti, indipendentemente dalle loro capacità fisiche o cognitive. Ciò significa implementare soluzioni che permettano la navigazione e l'interazione anche a persone con disabilità visive, motorie o cognitive.
L’accessibilità riguarda diversi aspetti, tra cui la leggibilità dei testi, l’uso di colori adeguati, la possibilità di navigazione tramite tastiera e l’integrazione con tecnologie assistive come screen reader e comandi vocali. Non si tratta solo di rispettare normative, ma di progettare esperienze digitali più inclusive ed efficaci.
Quando parliamo di scadenze, ci riferiamo principalmente alle normative che regolano l'accessibilità digitale. In Italia, il Decreto Legislativo 76/2020, noto anche come "Legge Stanca", ha stabilito che tutti i siti web e le applicazioni mobili delle pubbliche amministrazioni devono essere conformi agli standard di accessibilità entro il 23 settembre 2020. Questo include anche gli aggiornamenti e le nuove implementazioni.
Ma cosa significa per le aziende private? Sebbene la legge si applichi principalmente al settore pubblico, molte imprese stanno adottando volontariamente gli stessi standard per evitare rischi legali, migliorare la reputazione del marchio e raggiungere un pubblico più ampio. Inoltre, con l'introduzione del European Accessibility Act, le aziende che operano in settori chiave (come e-commerce, trasporti e servizi bancari) saranno obbligate a garantire l'accessibilità dei loro prodotti e servizi digitali entro il 28 giugno 2025.
Oltre a essere una responsabilità sociale, l'accessibilità digitale porta vantaggi concreti per i brand:
In AQuest, abbiamo scelto di stringere una partnership strategica con AccessiWay, la prima società verticale in Italia sull’accessibilità digitale. Grazie a questa collaborazione, siamo in grado di offrire ai nostri clienti soluzioni avanzate per garantire siti web conformi alle normative e realmente fruibili da tutti. AccessiWay porta con sé un approccio olistico all’accessibilità, con audit periodici, supporto tecnico specializzato e strumenti innovativi per garantire un'esperienza inclusiva e accessibile nel tempo.
Questa sinergia consente alle aziende di affrontare il tema dell’accessibilità con un approccio strutturato e continuo. L’adozione dell’Accessibility as a Service di AccessiWay permette di monitorare costantemente il livello di accessibilità dei touchpoint digitali e di intervenire in modo tempestivo per migliorarli. Grazie a questa collaborazione, non solo offriamo soluzioni tecnologicamente avanzate, ma affianchiamo i brand in un percorso di sensibilizzazione e formazione per integrare l’accessibilità in ogni fase del processo di progettazione digitale.
Con questa partnership, ci poniamo l’obiettivo di aiutare brand e aziende a costruire un ecosistema digitale più equo, abbattendo le barriere e valorizzando l’inclusione come leva strategica per il business.
Investire nell’accessibilità digitale significa garantire un’esperienza inclusiva e migliorare la percezione del brand. Un sito accessibile non è solo una scelta etica, ma un vantaggio competitivo per le aziende che vogliono essere protagoniste di un futuro digitale più equo e accessibile per tutti.
In un mondo digitale in continua evoluzione è necessario adottare un mindset inclusivo e progettare esperienze digitali capaci di rispondere alle esigenze di ogni utente. Grazie alla partnership tra AQuest e AccessiWay, oggi le aziende hanno l’opportunità di fare un passo concreto verso un digitale più accessibile, migliorando la propria brand identity e offrendo un servizio realmente alla portata di tutti.
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Autore
Sara Comencini | Business Developer & Marketing Specialist